Baltic Porter
COLORE
Scuro, profondo, varia da marrone, a tonaca di frate, fino a nero
SCHIUMA
Scarsa, a volte quasi assente a causa del tenore alcolico sostenuto
STORIA
Questo stile nasce a metà del Settecento. Si tratta di una versione della Porter, birra scura ad alta fermentazione. Ciò che la caratterizza sono il tenore alcolico sostenuto e la zona di produzione: come dice il nome stesso, la Baltic Porter viene prodotta nei paesi che si affacciano sul Mar Baltico (Estonia, Lettonia e Lituania, ma anche Polonia, Russia e Finlandia).
Dopo un periodo di parziale oblio, dovuto anche ai conflitti mondiali e relative conseguenze, le Baltic Porter stanno tornando in voga.
Un caso simile a quello della Baltic Porter è la Russian Imperial Stout, versione più robusta della Stout irlandese.
DEGUSTAZIONE
Il colore scuro, che varia da marrone con possibili riflessi rossicci a tonaca di frate o quasi nero, si combina con una consistenza importante, già intuibile versando la birra nel bicchiere; un altro indizio sulla consistenza della birra è dato dalla schiuma, che rispetto alle normali Porter risulta più scarsa, se non addirittura quasi assente nei casi più estremi.
I profumi ricordano dapprima il cacao, il caffè, i dolci a base di cioccolato, poi si fanno largo sentori tostati e leggermente affumicati, note di caramello, di toffee e di frutti neri e rossi, anche sotto spirito.
Al palato è una birra calda, strutturata, che riempie la bocca con una piacevole sensazione di rotondità. Le note dolciastre si bilanciano con un amaro medio e sentori leggermente affumicati. Le note aromatiche date dal malto prevaricano nettamente su quelle derivanti dal luppolo.
ABBINAMENTI
Ideale come birra da meditazione, in alternativa suggeriamo l’abbinamento con dolci strutturati a base di caffè o cioccolato.
