Spirito Giusto

India Pale Ale (IPA)

 COLORE

Dorato scuro, ambrato chiaro o ambrato

 

SCHIUMA

Mediamente abbondante e persistente

 

STORIA

Leggenda vuole che questa birra sia nata in terre anglosassoni, ma per destinazioni ben più lontane. Durante il periodo di massima espansione coloniale, infatti, in Inghilterra si fece largo l’esigenza di esportare alcuni prodotti locali nelle colonie. I tragitti potevano essere molto lunghi e le Pale Ale classiche non riuscivano a sostenere spostamenti così burrascosi, arrivando a destinazione di fatto imbevibili. Si decise, di conseguenza, di “rinforzare” le birre, avvalendosi di due sostanze in esse naturalmente contenute, in modo da conferire al prodotto finale una maggiore stabilità: l’alcol e il luppolo. Nacquero così delle Pale Ale da esportazione di tenore alcolico piuttosto sostenuto e abbondantemente luppolate, che sopravvissero egregiamente anche alle lunghe traversate, fino ad arrivare a destinazione: in India.

Nel lungo periodo queste birre vennero apprezzate non solo per l’esportazione, ma anche localmente, fino a diffondersi e a raggiungere un’identificazione come stile a sé stante e prendendo il nome di IPA, India Pale Ale.

Da una storia analoga nasce un’altra birra ad alta fermentazione, benché molto diversa: la Russian Imperial Stout.

 

DEGUSTAZIONE

La IPA è una birra di colore intenso, che può variare da tonalità dorate ad ambrate. La schiuma, di colore molto chiaro, è mediamente persistente e la sua quantità può essere variabile.

I profumi vegetali ed erbacei si intrecciano con sentori fruttati, che ricordano gli agrumi e le loro scorze. Leggera speziatura e sensazioni resinose.

Al palato sono birre strutturate, le note amare date dal luppolo sono predominanti. Le sensazioni dure prevalgono sulle rotondità date dal malto e dal buon apporto alcolico. È una birra dal gusto intenso e persistente, che chiude in un finale erbaceo.

 

ABBINAMENTI 

Ideale in abbinamento a cibi grassi, grazie alla capacità di pulire il palato, e mediamente strutturati. Attenzione: l’amaro enfatizza il piccante!