Erpacrife
Diciamo “Langhe” e subito la nostra mente va ai grandi vini rossi: invece ci sono anche realtà molto diverse da quelle a cui siamo abituati a pensare e che donano a questo territorio, già strepitoso e ricchissimo dal punto di vista vinicolo, un’ulteriore sfaccettatura, inconsueta e stimolante.
Erpacrife nasce nel 2000 ad opera di 4 giovani imprenditori, le cui sillabe iniziali del nome danno origine al nome scelto per l’azienda. Tutti provenienti dal mondo del vino, ma da contesti più “tradizionali”, hanno voluto scommettere su un’idea anticonformista, nuova e audace: quella di tirare su un’azienda di sole bolle in un territorio come quello dell’albese, che tradizionalmente fa pensare a vini di tutt’altro stampo.
L’esperimento è perfettamente riuscito, tanto che ad oggi i vini di Erpacrife sono sempre più conosciuti ed apprezzati. In breve tempo la selezione è passata da una a quattro etichette, tutte diverse ma anche accomunate dall’idea di voler proporre grandi bollicine a base di vitigni autoctoni della zona: Nebbiolo, Timorasso, Cortese, Erbaluce, Moscato.
Sono vini non convenzionali e per questo sorprendenti, dal primo assaggio fino all’ultimo sorso. Dritti, sinceri, ma anche complessi e raffinati, danno un’interpretazione tutta nuova di territori vitivinicoli di cui ormai credevamo di sapere tutto e che invece sono stati scoperti e proposti in una nuova chiave, estremamente interessante.
In poche parole: queste bolle ci piacciono tantissimo e il progetto anche!
Volete saperne di più? Ecco dove abbiamo parlato dei vini di Erpacrife:
