Pfitscher
Quando si vive in una terra splendida come l’Alto Adige non si può fare a meno di sentire un legame indissolubile con la natura e l’ambiente, che fanno di queste zone una vera e propria perla italica. Non sorprende, dunque, che chi dedica la propria vita alla terra, alle vigne e al buon vino, come la famiglia Pfitscher, metta l’interesse per l’ambiente e l’approccio a minimo impatto al primo posto nella propria scala delle priorità. Questa cantina, infatti, si distingue grazie ad una filosofia green che parte dal primo germoglio spuntato in primavera e continua fino all’ultimo scampolo della filiera produttiva: ogni dettaglio, ogni scelta è votata al rispetto della natura e alla salvaguardia del patrimonio ambientale che dà i più grandi doni, ma è anche caratterizzato da un equilibrio fragile e delicato. Sta all’uomo per primo tutelare questa realtà ed in questo caso l’obbiettivo non potrebbe essere perseguito con maggior fervore.
Una sfida non facile, che mette a dura prova ma che dà anche tanta soddisfazione: il lavoro duro fatto in vigna, tra i filari, con le mani che affondano nella terra, viene poi ripagato da risultati eccellenti e continui riscontri positivi. Non bisogna pensare, infatti, che in casa Pfitscher l’approccio green metta in secondo piano l’attenzione per la qualità del prodotto finale, anzi! L’accortezza messa in vigna ed in bottiglia è perfettamente distinguibile nei vini che questa cantina produce: una selezione di vitigni tipici della zona, scelti tra internazionali ed autoctoni, che ben rappresenta il territorio e che copre una buona gamma di richieste e gusti differenti.
La parola d’ordine, con Pfitscher, è “delicatezza”: delicatezza verso la natura, verso la materia prima, ma anche verso il consumatore finale, gli appassionati, che ad ogni incontro possono godere non solo di vini armoniosi e piacevoli, ma anche di un’ospitalità raffinata e calda, difficile da dimenticare.
