Alder

Alder è un birrificio relativamente giovane, ma che da subito si è imposto come uno dei grandi nomi della produzione artigianale italiana. Molto del merito è del suo fondatore, Marco Valeriani, birraio di grande esperienza, che negli anni aveva fatto tappa prima da Menaresta e poi da Hammer. Finalmente nel 2019 ha deciso di lanciarsi in un progetto tutto suo. Visti i risultati che già aveva raggiunto negli anni, non è stata una sorpresa che la sua creazione si sia rivelata da subito una realtà strutturata ma anche qualitativamente eccellente.

Le birre in produzione sono sorprendentemente tante. Parliamo di più di 40 referenze, che spaziano tra gli stili più vari: dalle Lager alle IPA, dalle APA alle scure, fino a qualcosa di ispirazione belga. Notevole lo spunto di proporre birre Single Hop, ossia ottenute con una sola tipologia di luppolo, con il proposito di esaltarne le caratteristiche quanto più possibile. Ciò che più ci sorprende, tuttavia, non è tanto la quantità ma la qualità delle birre proposte: raffinatezza al gusto e una costanza impressionante ci hanno fatto letteralmente innamorare di tutte le creazioni di Alder che abbiamo assaggiato.

Una menzione anche per il packaging: lattine, secondo l’ispirazione più attuale del mondo artigianale, con etichette colorate e una grafica semplice e accattivante, facilmente riconoscibili e belle da esporre e collezionare. Anche questo dettaglio fa capire come ogni scelta, anche quelle estetiche, sia volta all’esaltazione del prodotto ma anche alla soddisfazione e all’affiliazione del consumatore per il lungo periodo.

Con noi ha funzionato perfettamente!