Lambrate

Questo birrificio, che ormai vanta più di 20 anni di attività, prende il nome dal quartiere di Milano in cui è nato. All’epoca l birre in produzione erano 2 e l’impianto era collocato dietro il piccolo locale in via Adelchi (tutt’oggi in attività), che apriva a giorni alterni. Oggi l’impianto è stato trasferito per garantire una produzione più ampia, i locali a firma Lambrate sono ben 2 (Lambrate Adelchi e Lambrate Golgi) e le etichette in produzione sono più di venti, tra classiche e stagionali, senza contare le numerose collaborazioni e le birre speciali.

Non si può certo dire che Giampaolo, universalmente riconosciuto come “Monarca del regno di Lambrate”, e il suo staff siano stati con le mani in mano: da una piccola realtà di quartiere, da una scommessa dettata dall’intraprendenza data dalla gioventù, è scaturita una realtà solida, uno dei capisaldi del mondo della birra artigianale italiana.

Non pensate però che Giampa e i suoi abbiano messo la testa a posto: ogni visita al birrificio Lambrate è una festa, ogni evento è un’avventura. L’unico lato su cui non si scherza, almeno non troppo, è la produzione delle birre: la qualità non passa mai in secondo piano e, sebbene il lato giocoso del monarca e del birraio si colga anche sorseggiando molte birre inusuali e divertenti, nulla viene mai lasciato al caso, perché la soddisfazione del consumatore è sempre messa al primo posto.

Se ancora non li conoscete non avete scelta: andate in via Adelchi e, stinco alla mano, fatevi consigliare dallo staff dietro le spine qualche buona birra da assaggiare. Siamo certi che, anche per voi come per tutti, diventerà una vera e propria dipendenza.