Barletta

VITIGNI

Barletta Bianco: Malvasia Bianca (min. 60%)

Barletta Malvasia Bianca: Malvasia Bianca (min. 90%)

Barletta Rosato: Nero di Troia (min. 70%)

Barletta Rosso: Nero di Troia (min. 70%)

Barletta Nero di Troia: Nero di Troia (min. 90%)

 

ZONA DI PRODUZIONE

Comune di Barletta e dintorni

 

ATTUALE DENOMINAZIONE

DOC

 

STORIA

Questa denominazione nasce nel 1977 e copre il territorio del comune di Barletta, insieme ad una parte di quelli di Andria e Trani.

Prevede la produzione di diverse tipologie di vino, basate principalmente su due vitigni autoctoni: la Malvasia Bianca e il Nero di Troia. Il bianco ed il rosato vengono prodotti sia come vini fermi sia nella versione frizzante, mentre il rosso può essere anche prodotto come Novello.

 

DEGUSTAZIONE

Naturalmente a seconda della tipologia e delle tecniche di vinificazione scelte dai singoli produttori, le note di degustazione possono variare considerevolmente. Di seguito vi daremo alcune linee guida.

Il bianco (che sia semplicemente bianco oppure un Barletta Malvasia Bianca) è ottenuto con una maggioranza di Malvasia Bianca. Il colore è giallo paglierino lucente; nel caso del frizzante le bollicine saranno piuttosto numerose. I profumi ricordano i frutti e i fiori freschi: mela, pera, pesca bianca, mughetto, acacia, fiori d’arancio. Al palato è un vino fresco e piacevolmente fruttato, lineare, nel caso della tipologia “frizzante” caratterizzato da bollicine piacevoli e stuzzicanti.

Come avviene per il bianco, anche il rosato può essere fermo o frizzante. In ambo i casi è caratterizzato da un colore rosato luminescente. I profumi ricordano i piccoli frutti rossi e i fiori freschi: fragolina di bosco, lampone, ribes, rosa canina. Al palato è fresco, piacevole, persistente.

Il rosso è caratterizzato da un colore rubino intenso, tendente al granato con l’evoluzione. I profumi ricordano i frutti rossi e neri: ciliegia, marasca, mirtillo, mora; con l’evoluzione il bouquet di può ampliare verso note speziate, di pepe nero e tabacco. Al palato è un vino di buona struttura, avvolgente ma anche piacevolmente fresco. Nel caso del Novello i sentori fruttati si fanno preponderanti ed il colore diventa un violaceo profondo ed intenso.

 

ABBINAMENTI

Il bianco ed il rosato solo ideali come aperitivi, ma anche in abbinamento ad antipasti e primi piatti a base di pesce e crostacei, verdure e formaggi freschi. Il rosso può accompagnare primi e secondi piatti a base di carne.