Chianti
VITIGNI
Sangiovese (min. 70%)
ZONA DI PRODUZIONE
Province di Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena
ATTUALE DENOMINAZIONE
DOCG
STORIA
Il territorio del Chianti DOCG si estende per buona parte della Toscana centrale. Si tratta di una zona molto estesa e variegata, che comprende terreni ed ambienti pedoclimatici diversi. È importante distinguere questa denominazione dalla Chianti Classico DOCG, limitata ad una zona tra le province di Firenze e Siena che è stata identificata come il territorio dove la produzione di Chianti ha radici più antiche. Il Chianti Classico DOCG è una denominazione distinta dal Chianti DOCG e, pertanto, segue un disciplinare differente.
Il Chianti è ottenuto principalmente da uve Sangiovese. Viene prodotto anche nella tipologia “Superiore”. Inoltre, sono previste le seguenti sottozone (zone vocate in cui si ritiene che il prodotto raggiunga livelli qualitativi particolarmente rilevanti): “Colli Aretini”, “Colli Fiorentini”, “Colli Senesi”, “Colline Pisane”, “Montalbano”, “Montespertoli” e “Rufina”.
DEGUSTAZIONE
Il Chianti si presenta di colore rosso rubino, tendente al granato con l’evoluzione.
I profumi ricordano principalmente i piccoli frutti rossi e neri, oltre che la nota tipicamente conferita dal Sangiovese di viola mammola. Possono comparire note speziate di pepe nero, chiodo di garofano, bacca di ginepro, vaniglia, oltre che sentori delicatamente balsamici. In caso di vini particolarmente longevi e complessi, si fanno largo profumi di confetture e sentori eterei.
Al palato il Chianti è un vino equilibrato, accogliente ed avvolgente. I tannini sono delicati e la freschezza equilibra la sensazione di pseudo-calore data dall’alcol. Con l’evoluzione si accentuano le note morbide e vellutate. È caratterizzato da un’ottima persistenza per tutto il suo arco vitale.
ABBINAMENTI
Ideale in abbinamento a carni rosse alla griglia o a secondi piatti strutturati. Ottimo anche in abbinamento a formaggi a pasta dura e a lunga stagionatura.
NOTE
Il simbolo del Gallo Nero, che vi sarà capitato di notare sul collo di alcune bottiglie, identifica esclusivamente il Chianti Classico, mentre non può essere utilizzato per il Chianti DOCG
