Spirito Giusto

Romagna Albana

VITIGNI

Albana (min. 95%)

 

ZONA DI PRODUZIONE

Una parte delle province di Bologna, Forlì-Cesena e Ravenna

 

ATTUALE DENOMINAZIONE

DOCG

 

STORIA

Questa denominazione, che fino al 2011 portava il nome di “Albana di Romagna” comprende differenti tipologie di vino, tutte ottenute, come impone il disciplinare, da un minimo di 95% di uva Albana. Anche se questo vino è conosciuto principalmente nella sua versione dolce o passita, non bisogna dimenticarsi che ci sono ottimi esemplari di Romagna Albana secco.

L’Albana è un vitigno tipico dell’Emilia Romagna, che vanta una lunga tradizione.

 

DEGUSTAZIONE

Come già accennato, esistono differenti tipologie di vino all’interno della denominazione Romagna Albana.

Abbiamo infatti l’Albana secco, vino bianco da tutto pasto estremamente diffuso in Emilia-Romagna grazie alla sua piacevolezza e semplicità. È caratterizzato da un colore giallo paglierino, che può presentare un’unghiatura verdina. Al naso fanno capolino i sentori fruttati e floreali tipici dell’Albana: pesca bianca e gialla, mughetto, fiori d’acacia, scorza di agrumi. In bocca è un vino caratterizzato da una buona scorrevolezza, è piacevolmente fresco ma non eccessivamente pungente.

Successivamente si passa poi ad una versione con un tenore zuccherino leggermente superiore, ovvero l’Albana amabile: non dolce ma morbido, grazie ad una presenza di zuccheri evidente ma contenuta. Il colore è solitamente leggermente più carico di quello dell’Albana secco, complice un’eventuale evoluzione del prodotto più prolungata. I profumi restano quelli di frutti e fiori prima citati, spesso accompagnati da note dolciastre. In bocca il residuo zuccherino si fa evidente, ma, in molti casi, resta sufficientemente contenuto da consentire l’abbinamento con pietanze salate, in un connubio certamente affascinante.

Se si gradisce una versione decisamente zuccherina, magari da abbinare ad un buon dolce locale, si passa all’Albana dolce: il vitigno, infatti, si presta a generare vini di tenore zuccherino alto, grazie alla freschezza innata che conferisce, che consente di mantenere sempre un piacevole equilibrio. In questo caso il colore del vino si sposta su sfumature dorate e calde. I profumi ricordano la frutta matura, come albicocche, pesche e, in generale, confetture di frutti a pasta gialla e arancione. Al palato è un vino dolce ma equilibrato, grazie all’innata acidità prima citata. La struttura si fa più importante rispetto alle versioni precedenti. Finale pulito e sorprendentemente secco.

La massima espressione di quanto appena espresso è il Romagna Albana passito. Colore intenso, che percorre tutte le sfumature del dorato fino ad accenni di arancio. I profumi di confettura diventano preponderanti, insieme alle scorze di agrumi candite e alla frutta essiccata e secca. È un vino strutturato ma non pesante, equilibrato da uno spunto acido che non manca mai. Elegante e persistente.

 

ABBINAMENTI

Se la versione secca si presta all’abbinamento con primi piatti a base di pasta fresca e verdure, oppure ad un buffet estivo di finger food, quella amabile può accompagnare piatti leggermente più strutturati, che si sposino bene con il leggero residuo zuccherino. Il dolce e il passito, invece, si abbinano alla perfezione con i dolci tipici della regione, in particolar modo quelli a pasta secca o a base di frutta secca e marmellate.