Taurasi

VITIGNI

Aglianico (min. 85%)

 

ZONA DI PRODUZIONE

Provincia di Avellino

 

ATTUALE DENOMINAZIONE

DOCG

 

STORIA

L’Aglianico è il grande vitigno del Sud e nel Taurasi trova il suo punto di espressione più alto. Questo vino, infatti, è considerato uno dei grandi rossi italiani e viene spesso messo sullo stesso piano di Barolo, Barbaresco, Sforzato o Sagrantino di Montefalco.

I territori che circondano la città di Avellino sono particolarmente vocati per la viticoltura e da millenni costituiscono la culla per alcuni dei più grandi vini nostrani: fin dai tempi degli antichi Greci, infatti, si hanno testimonianze di produzione di uva e di vino in queste zone. Il nome stesso del Taurasi nasce in epoca romana.

È presente anche la tipologia “Riserva”, che prevede un invecchiamento in legno di almeno 18 mesi e la messa in commercio dopo un’evoluzione di almeno 4 anni.

 

DEGUSTAZIONE

Il colore è rubino caldo, tendente al granato. Con le lunghe evoluzioni si fanno sempre più evidenti unghiature tendenti all’aranciato. È un vino di grande consistenza.

Il bouquet di profumi si presenta straordinariamente complesso, senza mai perdere di vista la finezza complessiva. In primo luogo sono evidenti note di frutti rossi e neri: ciliegia, marasca, amarena, prugna, ribes nero, mirtillo, mora, che possono con gli anni evolversi in sentori di confetture e di frutta sotto spirito. Accompagnano sentori floreali, prevalentemente di rosellina e viola essiccate. Può presentare una piacevole nota balsamica. In seconda battuta si fanno preponderanti i sentori speziati: pepe nero, chiodo di garofano, bacca di ginepro, radice di liquirizia, tabacco da pipa e altri. Infine, con le lunghe evoluzioni, possono comparire sentori eterei e a volte note animali.

Al palato è un vino di grande struttura, che solitamente trae giovamento dall’evoluzione: infatti, la nota minerale spiccata, la buona freschezza e i tannini marcati rendono il Taurasi ideale per i lunghi invecchiamenti. All’apice della propria parabola, risulterà un vino perfettamente equilibrato, rotondo ma non pesante, estremamente complesso e persistente. Le caratteristiche principali di un buon Taurasi sono la struttura importante e la finezza gustativa.

 

ABBINAMENTI

Secondi piatti complessi e strutturati, a base di carni rosse, selvaggina o cacciagione: stracotti, brasati, arrosti elaborati. In alternativa potete proporre in abbinamento un tagliere di formaggi a lunga stagionatura.