Fiano

Il Fiano è un vitigno autoctono campano, ma diffuso in buona parte del sud Italia. Ha origini molto antiche, che risalgono ai Greci e ai Romani. È un vitigno che conferisce eleganza e raffinatezza, da cui si possono ottenere vini giovani come prodotti complessi e destinati all’evoluzione. Una delle massime espressioni del Fiano viene raggiunta nei territori intorno ad Avellino, dove troviamo infatti l’omonima DOCG.

Il grappolo è piuttosto ridotto nelle dimensioni, di forma piramidale o conica, mediamente compatto, con un’ala. Gli acini sono piccoli, di colore giallo dorato e forma ellissoidale, con buccia spessa e scarsa presenza di pruina.

I vini a base di Fiano si presentano di colore paglierino, spesso tendente a sfumature dorate. I profumi ricordano i frutti bianchi e gialli (mela, pera, ananas, mango, papaya), fiori, ma in caso di vini complessi anche note di miele, spezie e frutta secca, come la mandorla. Al palato è un vino di grande finezza, equilibrato, adatto ad essere consumato in gioventù ma anche a evoluzioni in legno o in bottiglia.