Aglianico del Vulture
VITIGNI
Aglianico (100%)
ZONA DI PRODUZIONE
Provincia di Potenza, zona del Monte Vulture
ATTUALE DENOMINAZIONE
DOC
STORIA
Questa denominazione si estende nelle zone attorno al Monte Vulture, che in epoca preistorica fu un vulcano: per questa ragione i terreni risultano particolarmente vocati alla viticoltura. Un microclima favorevole e i rilievi collinari naturali rendono questo territorio ideale per la produzione di vino, tanto che le prime testimonianze che confermano la presenza di vino e viti nel Vulture risalgono agli antichi Romani.
Questo vino può essere prodotto nelle tipologie “Fermo” e “Spumante” (che può essere ottenuto esclusivamente con metodo classico, cioè con la rifermentazione in bottiglia), mentre alla categoria “Superiore” è riservata una denominazione a sé stante: l’Aglianico del Vulture Superiore DOCG.
DEGUSTAZIONE
Colore rosso rubino intenso e profondo, che può assumere riflessi granati con l’evoluzione. Lo spumante presenta bollicine abbondanti e fini, che formano una schiuma persistente e compatta di colore rosa.
Al naso il fermo presenta sentori fruttati di prugna, ciliegia, marasca, durone, ribes, mirtillo e mora, che possono virare verso sentori di confettura con l’evoluzione. Accompagnano profumi balsamici ed erbacei e stuzzicanti note speziate, che ricordano liquirizia, pepe, caffè, cacao. Lo spumante solitamente presenta note più improntate sui frutti rossi, come ciliegia, fragolina di bosco, melagrana, lampone.
Al palato il fermo è strutturato, avvolgente, caratterizzato da una grande pienezza ed intensità. La nota fresca rende equilibrato l’impatto in bocca e i tannini risultano eleganti e non eccessivamente astringenti. Ottima persistenza e tenore alcolico sostenuto. Lo spumante risulta strutturato, la nota fresca diviene preponderante ma l’avvolgenza e la pienezza al palato restano una nota distintiva.
ABBINAMENTI
Piatti di carne strutturati e conditi. Lo spumante si adatta all’abbinamento con primi piatti a base di carne e paste al forno e ripiene.