Spirito Giusto

Aglianico del Vulture Superiore

VITIGNI

Aglianico (100%)

 

ZONA DI PRODUZIONE

Provincia di Potenza

 

ATTUALE DENOMINAZIONE

DOCG

 

STORIA

Questa denominazione comprende i territori collinari attorno al Monte Vulture, nel nord della Basilicata. I terreni, grazie all’attività vulcanica che ha caratterizzato questo territorio in epoca preistorica, si rivelano particolarmente vocati alla viticoltura ed il clima favorevole permette di coltivare le viti fino a 700 metri d’altezza sul livello del mare. In queste zone la viticoltura ha origini antiche, tanto che le prime testimonianze scritte di produzione di vino risalgono all’epoca dei Romani.

L’Aglianico del Vulture Superiore può essere commercializzato solo dopo almeno un anno di invecchiamento in legno ed uno in bottiglia; può essere vinificato anche nella tipologia “Riserva”: in questo caso dovrà invecchiare almeno due anni il legno ed uno in bottiglia.

Si tratta di uno dei vini più rappresentativi e blasonati del nostro panorama enologico.

Nei medesimi territori viene prodotto anche l’Aglianico del Vulture, vino DOC prodotto nelle tipologie “fermo” e “spumante”.

 

DEGUSTAZIONE

Colore rosso rubino profondo tendente al granato, che può presentare unghiature aranciate a seguito di un lungo invecchiamento.

Il bouquet di profumi si presenta inizialmente prevalentemente fruttato: mora, prugna, mirtillo, ciliegia, marasca, ribes, che con l’evoluzione possono presentarsi anche come confetture, frutta essiccata e frutta sotto spirito. Seguono sentori floreali ed erbacei, che ricordano le erbe aromatiche e la macchia mediterranea. In seguito si scoprono note speziate e tostate: cannella, liquirizia, caffè, grafite. Completano il tutto sentori balsamici di menta e, specialmente nel caso di lunghe evoluzioni, note animali ed eteree.

In bocca è un vino pieno, di grande struttura e di tenore alcolico importante. I tannini sono eleganti ed una buona acidità bilancia la naturale morbidezza al palato. Lunga persistenza e perfetta corrispondenza con quanto sentito al naso.

 

ABBINAMENTI

Piatti strutturati a base di carni rosse, cacciagione o selvaggina; taglieri di formaggi stagionati a pasta dura. La grande struttura e complessità di questo vino richiedono l’accostamento ad un piatto altrettanto importante.