Aversa Asprinio
VITIGNI
Asprinio (min. 85%)
ZONA DI PRODUZIONE
Province di Caserta e Napoli
ATTUALE DENOMINAZIONE
DOC
STORIA
Vedere la coltivazione delle viti di Asprinio è sicuramente un’esperienza molto particolare: queste, infatti, vengono fatte crescere in altezza arrampicandosi su altre piante, solitamente olmi e pioppi, tanto che possono arrivare a sfiorare i 20 metri di altezza. Il risultato è un vero e proprio muro verde, di grande impatto visivo. D’altro canto, come potete immaginare, tutte le operazioni da eseguire sulla pianta, dalla potatura fino alla raccolta dei grappoli, sono decisamente più complicate del normale.
L’Asprinio, molti secoli fa, ha trovato nel territorio dell’Agro Aversano una culla ideale, grazie alla presenza di terreni di origine vulcanica.
L’Asprinio di Aversa viene prodotto sia come vino fermo che come spumante.
DEGUSTAZIONE
Il colore è giallo paglierino brillante, con riflessi verdolini.
Il bouquet di profumi si basa su sentori decisi di agrumi e delle loro scorze: limone, lime, arancio, pompelmo. Sono ben evidenti anche note erbacee e sentori che ricordano i frutti a polpa bianca.
Al palato l’Asprinio tiene fede al proprio nome: è un vino estremamente secco, citrino, fresco, decisamente pulito e gradevole. Queste caratteristiche lo rendono ideale per la spumantizzazione, sia con metodo Charmat che classico. Non bisogna pensare però che si tratti di un vino leggero ed evanescente: ha un’ottima struttura.
ABBINAMENTI
Ideale per accompagnare latticini freschi: basti pensare alla locale mozzarella di bufala oppure alla stracciatella. In alternativa può essere ideale con piatti a base di pesce e crostacei, oppure verdure.