Bardolino Superiore
VITIGNI
Corvina Veronese (min. 35%, max. 80, sostituibile con Corvinone per il 20%), Rondinella (min. 10%, max. 40%), Molinara (max. 15%) e altri
ZONA DI PRODUZIONE
Provincia di Verona
ATTUALE DENOMINAZIONE
DOCG
STORIA
Il Bardolino Superiore ha ottenuto la DOCG negli anni 2000, ma la sua storia è ben più antica. Nel comune di Bardolino e dintorni, infatti, la viticoltura ha origini molto antiche, complici i terreni collinari vocati (non dimentichiamoci che la zona di produzione del Bardolino confina con la Valpolicella, considerata uno dei territori più vocati d’Italia e culla di alcuni dei più importanti vini nostrani, come l’Amarone o il Recioto) e il clima mitigato dalla presenza del lago di Garda. A Partire dall’Ottocento è stato possibile distinguere, tra i prodotti originari della zona, alcuni esemplari che si prestavano all’evoluzione, sebbene non eccessivamente prolungata: nacque così la dicitura “Superiore” associata a questo vino. Attualmente il Bardolino non Superiore può fregiarsi della DOC.
All’interno della zona di produzione del Superiore, si trova un’ulteriore zona ancor più ristretta, i cui vini possono riportare in etichetta la dicitura “Classico”: si tratta dei vini Bardolino Superiore prodotti in quello che viene considerato il territorio di produzione più antico.
DEGUSTAZIONE
Il Bardolino Superiore ha un colore rosso rubino limpido, che può assumere sfumature leggermente più calde negli anni.
Al naso sono subito evidenti le note fruttate, che spaziano dalla fragolina di bosco, al lampone, al ribes rosso, e floreali, di rosa canina. Nel caso degli esemplari più evoluti, troviamo anche una leggera speziatura.
Si tratta di un vino di medio corpo, mai eccessivamente strutturato ma piacevole ed equilibrato. Al palato la freschezza si accompagna ad una nota leggermente sapida, mentre i tannini non sono mai prevaricanti. Non prendetelo però per un vino eccessivamente semplice: non sfigura mai.
ABBINAMENTI
Si presta ad accompagnare un intero pasto, soprattutto primi piatti, anche piuttosto strutturati come i risotti, o secondi a base di carni bianche e verdure.
NOTE
I vitigni utilizzati per il Bardolino Superiore sono autoctoni del Veneto e vengono utilizzati per produrre molti altri vini della regione, come l’Amarone, il Recioto, il Valpolicella e il Ripasso.
