Recioto di Gambellara

VITIGNI

Garganega 100%

 

ZONA DI PRODUZIONE

Provincia di Vicenza

 

ATTUALE DENOMINAZIONE

DOCG

 

STORIA

Questa è una delle tre DOCG del Veneto dedicate al Recioto; le altre sono Recioto di Soave, anche questo vino a base di Garganega ma non necessariamente in purezza, e Recioto della Valpolicella, che invece è un vino passito rosso.

Il nome “Recioto” deriva dal fatto che, in origine, per produrre questo vino venivano selezionati gli acini che si trovavano nella parte superiore del grappolo, perché meglio esposti alla luce del sole: rispetto al centro del grappolo, questi formavano delle protuberanze simili a orecchie, che in dialetto locale prendono il nome di “recie”.

Il Recioto di Gambellara è un vino che si ottiene da uve sottoposte ad appassimento. I grappoli vengono raccolti e messi ad essiccare in locali appositi, come avviene anche per molti altri vini passiti; la tecnica utilizzata, tuttavia, è molto particolare, tipica del trevigiano: i grappoli vengono fissati con dei fili sui “picai”, le travi del soffitto (che prendono questo nome dall’espressione dialettale “picar via”, staccare) e lì restano ad appassire fino al momento della pigiatura. L’appassimento permette a parte dell’acqua contenuta negli acini di evaporare, con una conseguente concentrazione delle altre sostanze: con l’utilizzo dei picai i suoi effetti sono ancor più estremi, grazie all’esposizione ottimale alle correnti d’aria di cui possono godere i grappoli. Il mosto ed il vino ottenuti saranno dunque molto concentrati, caratterizzati da aromi intensi e tenore zuccherino alto. Questo medesimo procedimento è utilizzato anche per il Vinsanto Classico di Gambellara, che rientra nella più ampia Gambellara DOC.

Questo vino è prodotto anche nella versione spumante, che però è meno diffusa.

 

DEGUSTAZIONE

Facendo ruotare il calice, è evidente che si tratta di un vino di buona struttura. Il colore giallo dorato luminoso anticipa visivamente i profumi che sentiremo al naso: le note di frutta matura e sciroppata, come pesca e albicocca, si accompagnano a sentori che ricordano i frutti tropicali. Il bouquet si arricchisce con note speziate di vaniglia, cannella ma anche sentori che ricordano la frutta secca, come le noci e le nocciole, e il miele. Al palato è un vino caldo, che ha un buon tenore zuccherino e una morbidezza gradevole; queste caratteristiche sono perfettamente bilanciate dalla nota fresca data tipicamente dalle uve Garganega. È un vino intenso, lungo, che finisce con un piacevolissimo sentore ammandorlato.

Per quanto riguarda la versione spumantizzata, ha sentori al naso molto simili a quelli sopra descritti, mentre al palato è arricchita da un perlage fine e piacevole, che aggiunge un tocco stuzzicante alla degustazione, smorzando ancor più le morbidezze.

 

ABBINAMENTI

Pasticceria secca oppure guarnita con confetture, dolci al cucchiaio a base di panna e creme, in particolar modo crema pasticcera e zabaione, dolci lievitati, crostate.

 

NOTE

Il Recioto di Gambellara può riportare in etichetta il termine “Classico”: questa dicitura indica che il vino è stato prodotto in quella che viene considerata la zona di produzione più antica all’interno della DOC (molti altri disciplinari prevedono l’utilizzo di questo termine).