Spirito Giusto

Dieci falsi miti sui cocktail

La nostra attività di debunking continua fervente e, dopo avervi esposto dieci falsi miti sul vino e dieci falsi miti sulla birra, è venuto il turno di parlare dei cocktail.

I cocktail sono estremamente diffusi: ne potete trovare in tutto il mondo e possono accompagnare apertivi, feste o occasioni speciali. Spesso siamo convinti di conoscerli a menadito, ma vogliamo proporvi una sfida: ci sono molte false credenze sul mondo dei miscelati, siete sicuri di non aver mai credito in nessuna?

Vediamo:

 

I cocktail creati con molti ingredienti sono più elaborati e, dunque, migliori – FALSO

Riscopriamo il gusto della semplicità: i mix migliori sono tali non perché contemplano l’uso di tanti elementi ma, piuttosto, perché gli ingredienti utilizzati sono di qualità. Anzi: spesso la semplificazione consente di ottenere un gusto pulito e poter assaporare ogni elemento nella sua qualità. Lessi is more!

 

I cocktail sono difficili da preparare – FALSO

Intendiamoci, come in tutto ci vuole un po’ di pratica, ma alcuni drink sono semplicissimi da preparare, a  fronte di un impatto scenografico ed accattivante. Non sottovalutate le vostre capacità e l’impatto positivo che servire un buon miscelato può avere sui vostri ospiti. (Non sapete da dove iniziare? Nessun problema, nella nostra sezione dedicata ai cocktail troverete tutte le ricette dei drink più conosciuti, accompagnate da dosi e metodo di preparazione spiegato passo passo: in men che non si dica sarete barman preparatissimi!)

 

I cocktail devono essere serviti freddi – FALSO

Spesso i cocktail sono serviti freddi, ma non è necessariamente così. Esistono molti miscelati che rendono al meglio se serviti senza ghiaccio o a temperatura ambiente, se non addirittura caldi. Quando avete bevuto un Irish Coffee l’ultima volta?

 

I cocktail analcolici sono solo un mix di succhi di frutta – FALSO

I cosiddetti “mocktails” ormai stanno prendendo sempre più piede e in ogni cocktail club che si rispetti nella lista è prevista la presenza di almeno qualche miscelato analcolico che nulla ha da invidiare, in quanto a complessità e studio, ai fratelli provvisti di alcol. Anzi: spesso creare un buon mix senza l’utilizzo di alcolici richiede una buona dose di esperienza e buon gusto, quindi se avete un bartender preferito dategli fiducia e mettetelo alla prova chiedendo un mix alcohol-free

 

I cocktail sono necessariamente dolci o dolciastri – FALSO

Esistono cocktail secchi ed estremamente puliti nel gusto, tutto sta nell’operare la giusta scelta: se non siete fan dei sapori dolci, scegliete un mix che contempli basi alcoliche secche e ingredienti meno zuccherini possibile e, poi, chiedete consiglio al vostro bartender (quello di prima che vi ha fatto il cocktail analcolico tanto buono): vedrete che esiste un mondo intero di cocktail che non sono per nulla dolci

 

I veri intenditori bevono cocktail forti e secchi – FALSO

Il grado alcolico di un cocktail o il suo grado di dolcezza non ne determinano la qualità: è il giusto bilanciamento dei sentori che fa la vera differenza. I cocktail possono essere più o meno alcolici o avere un gusto più o meno dolce, ma senza mai prescindere dalla qualità

 

I cocktail si servono tutti nello stesso bicchiere – FALSO

Dai, questa è facile e lo sappiamo che l’avete azzeccata, ma ripetere i fondamentali, anche se sembrano banalità, può sempre essere utile. Ogni cocktail ha le sue caratteristiche e servirlo nel bicchiere adatto aiuta ad esaltarlo nelle sue potenzialità. Anzi, nel mondo dei cocktail abbiamo forse la più grande varietà di bicchieri che si può trovare in tutto il mondo degli alcolici: grandi o piccoli, alti o bassi, con stelo o senza, svasati o stretti e chi più ne ha più ne metta. Spesso il bello dei cocktail è che possono essere serviti anche in “calici” inusuali ed inaspettati: largo alla fantasia

 

I cocktail devono avere molte guarnizioni - FALSO

Nulla contro gli abbellimenti, ma se pensate che molti orpelli siano sinonimo di maggiore complessità gustativa potreste essere fuori strada: le guarnizioni servono a catturare l’occhio e creare un effetto estetico accattivante, ma a volte le vere perle si presentano in vesti semplicissime

 

I cocktail sono meno “chic” rispetto ad altri alcolici, primi fra tutti i vini – FALSO

Se vi rivolgete al giusto bartender, la vostra esperienza di degustazione non avrà nulla da invidiare alle serate dedicate al vino (o alla birra): i cocktail possono essere curati quanto gli altri alcolici e, dunque, arrivare a vette di complessità e raffinatezza notevoli

 

I cocktail sono adatti solamente per aperitivo o per il dopo cena – FALSO

Come tutti gli altri alcolici, si possono creare abbinamenti gastronomici strabilianti ed è possibile proporre i cocktail in abbinamento ad un intero pasto. In Italia sono sempre più frequenti locali che fanno di questa filosofia la propria bandiera, dunque vi succederà sempre più spesso di degustare un menu prelibato in abbinamento a miscelati di prim’ordine

 

Dunque, le sapevate tutte o qualche vostra certezza è stata intaccata?