Matera

VITIGNI

Matera Spumante: Malvasia Bianca di Basilicata (min. 85%)

Matera Spumante Rosé: Primitivo (min. 90%)

Matera Bianco: Malvasia Bianca di Basilicata (min. 85%)

Matera Greco: Greco (min. 85%)

Matera Rosato: Primitivo (min. 90%)

Matera Rosso: Sangiovese (min. 60%), Primitivo (min. 30%)

Matera Primitivo: Primitivo (min. 90%)

Matera Moro: Cabernet Sauvingon (min. 60%), Primitivo (min. 20%) e Merlot (min. 10%)

Matera Bianco Passito: Malvasia Bianca di Basilicata (min. 85%)

Matera Primitivo Passito: Primitivo (min. 90%)

 

ZONA DI PRODUZIONE

La zona di produzione di questi vini si estende al territorio della città di Matera e alla relativa provincia

 

ATTUALE DENOMINAZIONE

DOC

 

STORIA

Questa denominazione, istituita nel 2005, comprende un territorio piuttosto vasto, che si estende sulla provincia di Matera nella sua interezza.

È una DOC complessa, sia perché i territori interessati sono molti e differenti fra loro, spaziando da zone collinari a litorali marittimi, sia perché le tipologie di vino previste sono molteplici e variano dal bianco al rosso, passando per il rosato, gli spumanti fino ai vini passiti. Pertanto è compito piuttosto arduo fornire un quadro completo di questo panorama vinicolo e il modo migliore per scoprirlo appieno è senza dubbio rivolgersi direttamente ai produttori e farsi raccontare le loro piccole, meravigliose realtà.

 

DEGUSTAZIONE

Come già accennato, nella DOC Matera rientrano tipologie di vino completamente differenti fra loro. Vi diamo qualche indicazione, per dipanare questa matassa.

Matera Spumante: è uno spumante metodo classico, ottenuto quindi con il metodo della rifermentazione in bottiglia. Il colore è giallo paglierino chiaro, con riflessi verdolini e caratterizzato da un perlage abbondante e persistente; i profumi ricordano i fiori e i frutti freschi, come la mela renetta, la pera, ma anche note che rimandano alla panificazione e al mondo della pasticceria; al palato è un vino delicato, elegante, caratterizzato da una piacevole freschezza ed un buon equilibrio gustativo.

Matera Spumante Rosé: anche questa tipologia di spumante è ottenuta con il cosiddetto “metodo classico”, ossia della rifermentazione in bottiglia. Il colore è un rosato, spesso abbastanza intenso, che si accompagna ad un perlage abbondante e persistente. I profumi ricordano i piccoli frutti rossi, insieme a fiori freschi e lievi note di pasticceria. Al palato è un vino di buona struttura ma anche pulito, la freschezza conferisce una grande piacevolezza.

Matera Bianco: è un vino di colore giallo paglierino chiaro e lucente; caratterizzato da profumi di fiori freschi e frutti dolci, al palato si rivela pulito, fresco e stuzzicante; è un vino delicato e di grande piacevolezza.

Matera Greco: vino di colore giallo paglierino, lucente; i profumi ricordano i frutti a polpa bianca e gialla e, a volte, la frutta secca; al palato è un vino equilibrato, fresco e di buona struttura, che si caratterizza per una piacevole persistenza, a volte leggermente ammandorlata.

Matera Rosato: il colore può variare da un rosato mediamente intenso a tinte più decise; i profumi ricordano i piccoli frutti rossi, come le fragoline, il ribes e il lampone; al palato è equilibrato, fresco e caratterizzato da una buona struttura, che lo rende ideale per accompagnare un intero pasto

Matera Rosso: un vino ottenuto per la maggior parte da Sangiovese, quindi caratterizzato da colore limpido, profumi di frutti rossi e neri e di fiori freschi e da un’innata eleganza, ma accompagnato da una buona percentuale di Primitivo, che conferisce pienezza di colore, profumi fruttati intensi e struttura al palato. Questo connubio consente di ottenere prodotti complessi, eleganti e strutturati.

Matera Primitivo: colore intenso e pieno, che varia da rubino a note più tendenti al violaceo; i profumi ricordano i frutti rossi e neri, come prugna, mora, ciliegia, marasca, insieme a sentori delicatamente speziati; al palato è un vino pieno, corposo, strutturato, di ottima persistenza.

Matera Moro: un caso piuttosto unico all’interno di questa denominazione, perché privilegia i vitigni internazionali (abbiamo una maggioranza di Cabernet Sauvignon e una percentuale di Merlot) a fronte di una presenza, minoritaria, di Primitivo come unico rappresentante autoctono. È un vino di colore intenso, rosso rubino a volte con unghiature granate. I profumi ricordano i frutti rossi e neri e le confetture, insieme a sentori erbacei; possibile presenza di note speziate. Al palato è un vino corposo, persistente, che avvolge completamente il palato.

Matera Bianco Passito: ottenuto dalle stesse uve del Bianco secco, si distingue grazie alla concentrazione di zuccheri e di aromi data dall’appassimento. Il colore è giallo dorato intenso e lucente; i profumi sono molto intensi e ricordano i frutti gialli, sia freschi che in confettura e essiccati, insieme a note dolci di vaniglia e miele d’acacia; al palato il residuo zuccherino è bilanciato da una buona freschezza. È un vino persistente ed equilibrato.

Matera Rosso Passito: questo vino, a base di Primitivo sottoposto ad appassimento, risulta particolarmente concentrato ed intenso. Il colore è un viola scuro affascinante e la consistenza importante si manifesta osservando come questo nettare foderi il bicchiere completamente se si fa roteare delicatamente il calice; i profumi ricordano i frutti rossi e neri in confettura o sotto spirito, dalla prugna, alla marasca, passando per l’amarena, le more e il ribes; coronano il tutto note piacevolmente speziate. Al palato è un vino intenso, corposo, caratterizzato da un buon residuo zuccherino ma equilibrato.

 

ABBINAMENTI

Gli spumanti sono ideali come aperitivo, ma anche in abbinamento a portate delicate a base di pesce, crostacei o verdure. Il bianco si presta ad accompagnare primi e secondi di pesce. I rossi sono ideali in abbinamento a portate a base di carni bianche e rosse, da scegliere in base alla struttura: più il vino è corposo più sarà adatto ad accompagnare piatti che lo siano a propria volta. I passiti sono ideali in abbinamento a pasticceria secca, crostate e dolci a base di confettura oppure come vini da meditazione. Il Passito Rosso si presta anche ad un abbinamento con il cioccolato.