Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane

VITIGNI

Montepulciano (min. 90%); Sangiovese (max. 10%)

 

ZONA DI PRODUZIONE

Abruzzo, provincia di Teramo

 

STORIA

Il territorio di questa DOCG circonda interamente la città di Teramo, fino ad arrivare da un lato ai piedi del Gran Sasso, dall’altro alla costa adriatica. La presenza dell’influenza mitigatrice del clima marittimo e i rilievi naturali che circondano la zona montana, rendono questo territorio la culla ideale per vini di alta qualità. Il Montepulciano è uno dei vitigni autoctoni abruzzesi più conosciuti (insieme al Trebbiano, utilizzato per la produzione di vini bianchi) e, poiché la zona intorno a Teramo risulta particolarmente vocata, nel 2003 è stata assegnata la DOCG al Montepulciano prodotto in questi territori (è l’unica DOCG attualmente presente in Abruzzo). Non deve essere quindi confuso con il Montepulciano d’Abruzzo DOC, che ha una zona di produzione molto più vasta e che risponde ad un disciplinare differente.

È prevista anche la tipologia “Riserva”.

 

DEGUSTAZIONE

Il colore è rosso rubino intenso, che può virare verso note granate con il passaggio in legno ed il lungo invecchiamento.

I profumi, intensi e piacevoli, ricordano la frutta rossa e nera: mora, mirtillo, ciliegia, prugna, ribes nero, che possono presentarsi anche con profumi di confettura; si possono rintracciare anche delicate note floreali. In caso di evoluzione, i sentori speziati si fanno preponderanti: pepe nero e verde, chiodo di garofano, bacca di ginepro, ma anche tabacco da pipa e liquirizia.

Al palato sono vini strutturati, vellutati, caratterizzati da una buona rotondità. La piacevole freschezza ed i tannini eleganti coronano il tutto. Ottima pienezza in bocca, lunga persistenza.

 

ABBINAMENTI

Ideale in abbinamento a secondi piatti a base di carni rosse.